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sviluppo personale

Davide lavora nel settore immobiliare. Ci siamo conosciuti circa un’anno fa tramite un’amica comune ma poi non abbiamo avuto più occasione di incontrarci. Qualche giorno fa ricevo una sua chiamata: “Ciao sono Davide l’amico di Elisa ti ricordi di me? Volevo sapere se ci possiamo vedere.”

Procrastinare, rimandare, rinviare

Da qualche tempo Davide sta frequentando Chiara e tra di loro sono nate delle discussioni perché lui è spesso nervoso siccome non riesce a chiudere alcune situazioni lavorative che potrebbero stabilizzare la sua situazione finanziaria. Davide si lamenta del fatto che non ha il controllo su questo tipo di decisioni può solo aspettare che le cose migliorino e che i clienti lo paghino e così ha iniziato ad  evitare di chiamarli o di informarsi a riguardo. Questa tipo di situazione sta mettendo in crisi la sua relazione con Chiara.. Lui stesso riconosce che questa situazione è strana, un tempo si sarebbe comunque dato da fare o almeno avrebbe fatto qualcosa per non rimanere con le mani in mano, adesso invece è come se si sentisse senza energia, scarico, in crisi.

 Quali sono i problemi legati al procrastinare?

procrastinare3Quando rimandare diventa un’atteggiamento diffuso spesso dietro si nasconde il timore di stare male di non farcela, di non riuscire. Il pensiero è:“rimando perché non ce la faccio/ non è il momento giusto.” Quando questa strategia viene ripetuta più volte diventa una forma di autosuggestione convinzione( sono debole)

Nel caso di Davide evitare di affrontare alcune decisioni e rimandare di continuo lo ha portato con il tempo a convincersi di non essere bravo come era un tempo, di non avere la più la grinta e l’energia per far fronte alle difficoltà lavorative.

Come nasce la procrastinazione?

Procrastinare è una strategia che utilizzata nel breve termine ha la funziona di aiutarci a valutare al meglio quale decisione prendere(ascolta questo intervista sull’indecisione per una descrizione più completa).

Quando però diventa una strategia per evitare di affrontare i problemi può portare a far nascere l’insicurezza anche al’interno di persone tendenzialmente sicure di sé. Evitare di affrontare qualcosa è una strategia molto comune nelle fobie ad esempio chi ha paura di un esame tende a rimandarlo dicendo“non sono abbastanza preparato”. 

Chi invece soffre di fobie sociali cerca di evitare il più possibile di trovarsi in situazioni dove potrebbero esserci persone nuove ed uscire così dalla sua “zona di confort” dove invece è al sicuro. E’ chiaro che alla lunga queste situazioni non affrontate tendono a cronicizzarsi invece che risolversi.

Nel caso di Davide evitare di affrontare le situazioni che ha in sospeso lo sta portando a rimandare il momento in cui potrà  recuperare la fiducia in se stesso ed essere libero di vivere con maggior serenità .

Con il tempo queste convinzioni diventano delle forme di autoipnosi negativa o incantesimi(come descritto in “Amore, come posso parlarti) che riducono giorno dopo giorno la fiducia in se stessi.

vincere-la-procrstinzaione-300x224Come vincere rompere le catene della procrastinazione?

In questo caso in ipnosi si utilizza la formula dell’ evitare di evitare. Questa formula ipnotica è stata spesso utilizzata da Milton Erickson nei compiti paradossali che assegnava ai suoi pazienti per aiutarli a sbloccare una situazione difficile.

Nel caso di Davide tenendo conto che ormai l’evitamento è diventata una strategia che utilizza quasi in tutto, dovrà annotare per iscritto tutto quello durante la sua giornata riuscirà ad evitare di evitare. A distanza di una settimana rivedo Davide che ha con se i suoi appunti..

La formula gli è entrata bene in testa visto che è facile da ricordare(evitare di evitare) e così ha ripreso la palestra, ha chiesto dei chiarimenti su dei contratti fermi da tempo, ha ripreso a curarsi dell’aspetto fisico e dell’abbigliamento ma sopratutto è stupito dal fatto che non fosse poi così difficile fare tutte queste cose. La difficoltà era solo nella sua mente.

Un po come nell’Aikido evitare di evitare consente di utilizzare la forza che ci sta attaccando, in questo caso la paura, contro se stessa. superare-la-procrastinazione-vincere  Questo non è sufficiente a risolvere completamente la situazione di Davide ma é il primo di tutta una serie di cambiamenti  da affrontare insieme a lui per aiutarlo a gestire meglio l’ansia e recuperare una solida immagine di sé.

[Fine prima parte]

Tu cosa ne pensi?

Ciao! Manuel Mauri

Ciao!
Ecco la seconda parte del video di Steve Jobs, l’inventore di Apple(la prima parte del video la trovi qui).

In questa seconda parte continua il suo discorso all’Università di Stanford portando una difficile situazione che gli ha presentato la morte come agente di cambiamento e da cui ha tratto un profondo insegnamento sulla vita.

Guarda il video e lascia un commento

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Siate affamati siate folli

Ciao,
Non so se hai un pc mac o un ipod ma comunque Steve Jobs ha sicuramente innovato e portato maggior creatività nella vita di molti.

Milton Erickson amava raccontare storie per aiutare le persone a cambiare, riconsiderare l’importanza delle proprie paure, e dell’importanza di usare la paura per aiutare le persone ad uscire da situazioni difficili invece che bloccarsi a causa della paura.

Usare la paura e il dolore che uno prova per apprendere una lezione dai propri sbagli, sorreggere i suoi pazienti nei momenti di vita difficili.

E poi loro stavano bene..

Ho scelto di mettere in questo post un video(sottotitolato in italiano) dove Steve Jobs parla raccontando 3 storie di vita che lo riguardano, tre storie dove in prima persona spiega il significato del suo lavoro e l’importanza del credere e lavorare con amore.

Vorrei che tu lo guardassi perchè sono storie di vita che possono ispirare te come hanno ispirato me

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Ciao
Manuel

 

Ciao,
a Genova è partita un’inziativa davvero particolare.

Ti è mai piaciuto studiare matematica?

A me no.
Poi al terzo anno delle superiori abbiamo avuto una nuova professoressa, e la materia è cambiata..sembrava quasi un gioco e ho iniziato a pensare che le convinzioni che avevo maturato sulla mia incapacità di imparare la matematica forse non erano così vere..A scuola a volte ti insegnano cosa studiare(matematica, storia, geografia etc..) ma non come studiare e così magari ti sei convinto che la matematica, la storia etc.. non faccia per te ma ne sei davvero sicuro?

Arriva il Matefitness!

Il MateFitness è un progetto nato nel 2006 e promosso dal Cnr insieme a Palazzo Ducale con contenuti e attività pensati per unire la divulgazione scientifica al divertimento, favorire la collaborazione tra i partecipanti e diventare momenti di aggregazione sociale.

Imparare divertendosi!

Succede così che lo «speed date» (incontri tra persone sconosciute per scoprirne le affinità) diventi matematico e i partecipanti – stesso numero di uomini e donne – stilino la propria lista di preferenze; i dati vengono introdotti in un computer ed elaborati secondo un particolare algoritmo che fa gli «accoppiamenti a felicità media più elevata» per lasciare tutti contenti.

In altre ore della giornata il programma prevede poi coinvolgenti cacce al tesoro o percorsi di sopravvivenza nei quali i concorrenti dovranno superare gare di tabelline, calcoli al volo, indovinelli di logica, e prove fisiche.

Per ora sono già state fissate le date di Spotorno (Savona) dal 22 al 24 luglio e Moneglia (Genova) il 23.

La conclusione della tournee estiva è prevista per sabato 30 agosto con la tappa al Festival della Mente di Sarzana (La Spezia).

Avevi mai pensato di imparare divertendoti?

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Ciao
Manuel

Ciao,

da anni partecipo a corsi on-line e off-line che mi permettono di approfondire gli argomenti che più mi piacciono, tra cui quello delle problematiche legate ad una scarsa autostima.

Anche se sono uno psicologo e per lavoro utilizzo l’ipnosi ericksoniana e neo-ericksoniana, la P.N.L., la Terapia Strategica, la Solution-Oriented, l’e.f.t. etc. continuo ad essere uno studente e quindi mi piace studiare e provare su di me tutto quello che ha a che fare con la mia passione che poi ho avuto la fortuna di trasformare nel mio lavoro..

A volte però bisogna stare molto attenti..

Alcune persone senza alcun titolo millantano di essere psicologi e tramite diverse metodiche creano dei gruppi dove l’obiettivo dichiarato sembra essere quello di rendere le persone libere dai propri condizionamenti, aiutarle a sviluppare la propria indipendenza ed aumentarne la fiducia in se stessi.

Di solito la formula è quella del gruppo di aiuto o del corso di formazione in comunicazione o autostima.

In breve l’adepto il più delle volte ignaro dei meccanismi di persuasione e di “lavaggio del cervello” inizia a staccarsi dai propri familiari,amici e parenti, perdere denaro richiesto per dei “livelli successivi” di improbabili corsi di formazione , e vive quasi solo in funzione del gruppo e del volere del “maestro”.

Se stai vivendo una situazione simile a questa il punto di riferimento per avere un aiuto è http://www.cesap.net/ Centro Abusi Psicologici.

Guarda il video preso da striscia:

Ciao Manuel

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RIMANETE CONNESSI