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ipnosi

Ciao,

voglio rispondere ad una domanda che molti fanno quando sanno che utilizzo l’ipnosi.

Stavo parlando con una ragazza che a un certo punto mi dice:”Il mio ragazzo sta facendo una scuola di counseling dove gli insegnano l’ipnosi a provato ad usarla con me ma non è successo nulla.. Che differenza c’è in quello che fai tu?”.

Molto spesso le persone confondono l’ipnosi con la terapia che utilizza l’ipnosi.

Nel primo caso puoi fare dei corsi e imparare le basi dell’ipnosi, il Milton Model, come costruire metafore, come utilizzare i canali rappresentazionali per costruire un’induzione ipnotica e magari la diferenza tra le suggestioni dirette ed indirette.

Nel mio caso invece l’utilizzo dell’ipnosi ha dei presupposti diversi.

Io faccio consulenza psicologica con l’ipnosi.

Nota che per fare terapia con l’ipnosi devi essere psicologo/psicoterapeuta, ma qual è la vera differenza?

La differenza sta nel fatto che se fai vuoi utilizzare bene l’ipnosi devi sapere come utilizzarla.

Devi sapere fare una diagnosi.

Se sei psicologo o psicoterapeuta hai passato 5° anni a studiare tra le altre cose il DSM(manuale diagnostico statistico) per leggere i sintomi e definire i problemi.

Poi devi fare un tirocinio di un anno dove vedi come si lavora.

Poi devi fare l’esame di stato dove, tra l’altro per riuscire a superarlo, devi essere in grado di fare diagnosi.

In altre parole devi fare un training per capire come fare una diagnosi altrimenti è un pò come se io leggessi un libro sulla dieta “X” e poi iniziassi a fare consulenza alle persone prescrivendogli la mia dieta..

Ma se non so leggere i valori del sangue e non so le conseguenze sul fisico della persone come posso sapere cosa prescrivere?

Quindi quando mi chiedono qual è la differenza tra uno che usa l’ipnosi e uno che fa terapia con l’ipnosi la mia risposta è sempre la stessa:

“Sa fare una diagnosi?”

Ciao

Manuel

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In this section you can find the interviews made by Dr. Manuel Mauri and Dr. Mauro Barachetti with the world’s leading experts in hypnosis.

Click the link below to access interviews:

Jeffries Zeig (interview at Intensive Training 2009 in Phoenix)

Stephen Lankton (interview at Intensive Training 2009 in Phoenix)

Brent B. Geary (interview at Intensive Training 2009 in Phoenix)

Jeffrey E. Lazarus(interview at XVIII International Congress of ISH(International Society of Hypnosis 2009 in Rome)

Enjoy!

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Ciao,

in questo video puoi vedere il mio professore Giampiero Mosconi,

Presidente dell’Amisi(Associazione medica Italian aStudio dell’Ipnosi) che parla dell’importanza del costruire rapport con il paziente.

Senza rapport qualsiasi tecnica ipnotica non avrebbe effetto.

GUARDA IL VIDEO

Ciao
Manuel

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 Lavoro e relazioni amorose, i milanesi chiedono allo psicologo

Gli psicanalisti Cecli sono rimasti sorpresi quando hanno visto la forte adesione a questa iniziativa, che li ha portati ad avere <span”>liste di attesa fino a ottobre.Ciao,
Da giugno di quest’anno il Cecli di Milano, Centro Clinico di psicoterapia e psicanalisi applicata, ha lanciato un’iniziativa che prevedere un servizio di minicicli gratuiti su prenotazione.

La popolazione che ha chiesto aiuto aderendo a questa iniziativa è composta da persone fra i 30 e i 45 anni in preda a crisi relazionali.

Lavorando a Milano anche se con una metodologia diversa, Ipnosi Ericksoniana, mi rendo sempre piĂą conto che la popolazione milanese richiede conulenza psicologica porprio su questa principale problematica.

Sono spesso single nell’età di scelte importanti, come sposarsi o cambiare lavoro chesi trovano ad affrontare momenti di panico e angoscia di fronte a eventi tragici come la rottura di un legame o un lutto».

A volte persone che hanno giĂ  cercato una soluzione nella sanitĂ  pubblica rimanendo delusi.

Nel mio caso le persone si affidano ad una consulenza psicologica dove si utilizza l’ipnosi perchè hanno giĂ  provato diverse metodologie, spesso hanno giĂ  fatto e portatto a termini un’analisi per anni senza successo o hanno sperimentato diverse forme di terapia per anni senza trovare risposta al loro disagio.

Hanno bisogno di una consulenza breve che non si protragga a lungo per anni ma a qualcosa che li aiuti in tempi brevi.

Ciao
Manuel

 

Ciao,

in questo video puoi vedere un’intervista recente(con i sottotitoli in Italiano) a Robert Dilts durante il suo workshop”L’arte del carisma“.

Nell’intervista Dilts racconta del suo incontro con Milton Erickson, quando lui aveva 19 anni e di come lui e Jeff Zeig abbiano vissuto per un pò di tempo a contatto con lui cercando di decifrare con l’aiuto di Bandler, Grinder, quello che Erickson faceva quando usava l’ipnosi per aiutare le persone.

Guarda il video su mylifetv

Ciao
Manuel

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Ciao,

come forse hai notato a lato della pagina trovi un link al fantastico libro di Gennaro Romagnoli “Rilassamento Dinamico“.

Molto spesso quando le persone vengono a chiedermi una consulenza dicono: “Sai che la tua voce mi rilassa molto?

e lamentano il fatto di non avere la possibilitĂ  di avere un supporto quotidiano per imparare a rilassarsi e diminuire la quantitĂ  di stress quotidiano che provano a lavoro, a casa ed in generale.

Per adesso infatti sia io che Mauro ci occupiano di rilassamento e Gestione dello Stress solo nei corsi e nelle consulenze private.

Chi è Gennaro Romagnoli?
gennaroGennaro è uno psicologo che vive a Padova, ci siamo conosciuti circa 10 anni fa è da allora condividiamo la passione per l’applicazione delle diverse tecniche psicologiche(come ad esempio la Pnl, ipnosi ericksoniana, e.f.t. etc..) allo sviluppo personale.
Negli anni abbiamo studiato praticamente tutto il materiale che ci capitava sotto le mani(libri, video e corsi di formazione) relativi alle tecniche di sviluppo personale,

Gennaro ha poi raccolto tutta la conoscenza e l’ esperienza che ha fatto insegnando alle persone a rilassarsi, creando Rilassamento Dinamico.

E’ possibile imparare a rilassarsi?

Si, si può imparare a rilassarsi ed iniziare così a migliorare il proprio benessere non solo mentale(maggior lucidità e minore ansia) ma anche fisico(livelli elevati di stress hanno un effetto ormai provato anche sulla funzionalità del nostro sistema immunitario).
Nell’ E-book (libro in formato elettronico) trovi le informazioni specifiche relative al rilassamento, come si modificano le onde cerebrali quando impari a rilassarti e, si parla anche delle dinamica mentale, una tecnica facile da applicare per iniziare a rilassarti.

Il libro include anche un cd con il quale puoi lasciare che la voce di Gennaro ti guidi nell’imparare a rilassarti.

Ciao
Manuel

 

Ciao!

voglio segnalarti un articolo che ho scritto su psicologi-italia, un portale dove si parla di psicologia e a cui collaboro scrivendo ogni mese un articolo relativo alla Psicologia del Benessere, alla Pnl o all’ipnosi.

In questo caso voglio darti una strategia per gestire efficacemente il tuo tempo da un punto di vista molto pratico.

Molto spesso infatti le persone che frequentano i nostri corsi o che chiedono una consulenza privata hanno difficoltà nel rendersi conto che è possibile gestire in maniera più efficace il proprio tempo, dedicando maggior attenzioni, ad esempio, a quelle attività e relazioni che lci fanno stare bene.

Richard Bandler,

il co-fondatore della Programmazione Neuro Linguistica rispetto a questo argomento scrive:

bandler“Penso che la maggior parte delle persone sprechi la maggior parte del tempo..”

“a proposito di gestione del tempo, penso che la cosa piĂą importante sia trascorrere sempre meno tempo a preoccuparsi e a stare male e capire invece, come funziona la propria mente così da prendere decisioni piĂą in fretta e fare le cose piĂą velocemente..”

e ancora

“i miei clienti trascorrono fino al 70 per cento del tempo che stanno svegli a tormentarsi e a creare delle immagini orribili,

il 15 per cento a pianificare cose che non faranno mai,

un altro 14 per cento a lamentarsi di quello che non hanno fatto e ,forse ,

un 1 per cento a fare qualcosa per davvero.

Secondo il mio parere la cosa più importante è invertire questa proporzione.

Vuoi provare un semplice strumento per gestire al meglio il tuo tempo?

 

Leggi questo articolo


Ciao,
Manuel

Ciao!

Molto spesso le persone quando sanno che la mia specializzazione è l’ipnosi, mi chiedono stupiti : “Ma l’ipnosi funziona davvero?“.

A questo punto mi rendo conto che è meglio fermarsi e spiegare cos’è l’ipnosi…

 

Il termine ipnosi suscita risposte diverse nelle persone;

alcuni sono ancora legati al concetto di ipnosi come tecnica direttiva, dove l’ipnotizzatore esercita un potere suggestivo sul paziente che subisce passivamente quello che viene comandato.

La televisione e alcuni ciarlatani hanno contribuito nel creare nell’immaginario comune l’idea

dell’ipnosi come quella di un qualcosa di teatrale dove si ipnotizza la persona con un pendolo o con la frase “a me gli occhi” tornando così a concezioni e stereotipi vecchi di secoli.

 

 

L’ipnosi moderna

 

Per Milton Hyland Erickson (1901-1980), il famoso psichiatra fondatore dell’ ipnosi moderna(non direttiva o Ericksoniana) l’ipnosi non è altro che

una condizione naturale che si verifica spontaneamente in diversi momenti della vita quotidiana (Common everyday trance, Haley 1978) e che può essere indotta nel pieno rispetto delle esigenze e delle capacità della persona.

 

 

 

Al di la quindi di quello che si pensa nell’immaginario comune la trance ipnotica non necessita quindi che la persona si sdrai e chiuda gli occhi ma può essere sviluppata anche in una normale “conversazione” psicoterapeutica.

 

Molto spesso le persone che vengono da me non si rendono conto delle strutture linguistiche ipnotiche che utilizzo nella conversazione con loro per aiutarli, semplicemente notano stupiti che è già passata un’ora e non se ne sono nemmeno accorti.. e stanno bene..

 

 

 

Cos’è la psicoterapia Ipnotica

 

 

 

La miglior descrizione l’ha data lo stesso Erickson mentre spiega ai suoi allievi cosa è la psicoterapia Ipnotica.

 

 

“Un giorno stavo tornando a casa da scuola, quando un cavallo che era scappato, con le redini sulla groppa, superò un gruppo di noi ed entro nel campo di un contadino alla ricerca di un po’ di acqua da bere.

Sudava abbondantemente, e il contadino non l’aveva visto, cosicché lo catturammo noi.

Io saltai in groppa al cavallo e, visto che aveva le briglie, presi in mano le redini e dissi:”Hop! Hop!”, inidirizzandolo verso la strada.

Sapevo che il cavallo avrebbe girato nella direzione giusta.

E il cavallo si mise a trottare e a galoppare lungo la strada.

Ogni tanto si scordava di essere sulla strada e si buttava in qualche campo, allora io gli davo una scrollatina e richiamavo la sua attenzione sul fatto che era sulla strada che DOVEVA stare.

E alla fine, a circa 6 chilometri da dove gli ero salito in groppa, si infilò nel recinto di una fattoria e il contadino disse:”Dunque è così che è tornato quello scemo. Ma dove l’hai trovato?”,

e io dissi:” A circa sei chilometri da qui”.

“E come hai fatto a sapere che dovevi venire QUI?”.

”Io non lo sapevo”, risposi io, “Lo sapeva il CAVALLO. Io non ho fatto altro che mantenere la sua attenzione sulla strada”.

Ecco, secondo me è così che si fa psicoterapia…

 

 

Ciao
Manuel

Ciao!

ieri Don. F. una persona davvero impegnata nell’insegnamento, mi ha chiesto:”dove posso inparare l’ipnosi?

Beh, insomma..la risposta l’ho trovata oggi!

Oggi infatti ho finito la mia esperienza con R., che chiamerò Rino, un bambino di 13 anni , autistico.

Sono due anni che lavoriamo insieme, altre due persone prima di me non se la sentivano di aiutarlo, infatti Rino non parla e nonostante la sua età è alto e forte come un adulto.

Se poi mettiamo in conto il fatto che all’improvviso può morderti lasciandoti lividi notevoli.. e ne so qualcosa..

Insomma lo devo solo ringraziare!

Il titolo del post è un ringraziamento che va a Rino e alla sua famiglia da cui ho imparato moltissimo rispetto alla differenza tra tecnica e cuore.

All’inizio della nostra esperienza infatti ho provato tantissime tecniche come il rispecchiamento, il rispecchiamento incrociato etc..ma nulla..

Quello che aveva una logica nella comunicazione verbale e non verbale non aveva presa nel mondo di un bambino autistico..

Parlare e dare delle indicazioni lo agitava e basta, il supporto psicologico che lo seguiva usava un sistema di “premi e punizioni“, tipico della terapia cognitiva, ma Rino continuava ad essere sempre agitato, mordeva gli altri , mordeva i suoi genitori e mordeva se stesso..

Poi un ricordo mi ha aiutato, il ricordo della famosa intervista di Erickson, dove lui stesso dice che al di lĂ  della tecnica è l’interesse verso la persona che trova la tecnica non il contrario, l’insegnamento fondamentale, di andare al di lĂ  del limite tecnico e della paura che ci limita, e così mi sono “connesso” a Rino.

Tutti lo evitavano quando iniziava a andare in escandescenze allontanandolo, e lui si caricava di rabbia ancora di piĂą, magari mordendosi con forza..

Ormasi stanco di riflettere ho iniziato a fare l’unica cosa che potesse avere un senso, avvicinarlo, tenermelo viecino proprio nel momento in cui iniziava ad avere delle crisi.

Con fermezza e senza agitarmi..e lui si fermava tranquillizato da una presenza serena e rassicurante..niente piĂą morsi..ne per se ne per gli altri..

All’inizio non ci credevamo eravamo solo sorpresi e contenti..

Poi anche a scuola hanno iniziato a chiedere cosa avevamo fatto ..

Da li abbiamo usato degli ancoraggi visivi(un interruttore emotivo) ogni qualvolta c’era bisogno di calmarlo e anche sua madre ha imparato a tranquillizarlo senza farsi piĂą mordere contenedo la sua rabbia.

Anche adesso che sta frequentando i campi estivi gli educatori hanno uno strumento per farlo stare bene, forse come gli altri bambini o forse meglio o forse solo “diversamente”, ma comunque bene.

Quindi Don. F., la risposta alla tua domanda è che non c’è nessuna scuola che ti può davvero formare, solo gli strumenti, l’esperienza e la voglia di aiutare qualcuno a stare bene..

Ciao,
Manuel

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Ciao,

da anni partecipo a corsi on-line e off-line che mi permettono di approfondire gli argomenti che piĂą mi piacciono, tra cui quello delle problematiche legate ad una scarsa autostima.

Anche se sono uno psicologo e per lavoro utilizzo l’ipnosi ericksoniana e neo-ericksoniana, la P.N.L., la Terapia Strategica, la Solution-Oriented, l’e.f.t. etc. continuo ad essere uno studente e quindi mi piace studiare e provare su di me tutto quello che ha a che fare con la mia passione che poi ho avuto la fortuna di trasformare nel mio lavoro..

A volte però bisogna stare molto attenti..

Alcune persone senza alcun titolo millantano di essere psicologi e tramite diverse metodiche creano dei gruppi dove l’obiettivo dichiarato sembra essere quello di rendere le persone libere dai propri condizionamenti, aiutarle a sviluppare la propria indipendenza ed aumentarne la fiducia in se stessi.

Di solito la formula è quella del gruppo di aiuto o del corso di formazione in comunicazione o autostima.

In breve l’adepto il piĂą delle volte ignaro dei meccanismi di persuasione e di “lavaggio del cervello” inizia a staccarsi dai propri familiari,amici e parenti, perdere denaro richiesto per dei “livelli successivi” di improbabili corsi di formazione , e vive quasi solo in funzione del gruppo e del volere del “maestro”.

Se stai vivendo una situazione simile a questa il punto di riferimento per avere un aiuto è http://www.cesap.net/ Centro Abusi Psicologici.

Guarda il video preso da striscia:

Ciao Manuel

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RIMANETE CONNESSI